Dott.ssa Elena Oliva

Medico Chirurgo Specialista in Nefrologia

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Domande frequenti sulla visita nefrologica

Le risposte ai dubbi più comuni sulla visita, sulla documentazione necessaria e sui controlli nel tempo.

Prima della visita nefrologica

Vuoi sapere come si svolge la visita, quali documenti portare e cosa aspettarti durante l'incontro?

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Prima della visita
Serve l'impegnativa del medico curante?

No. Per le visite in libera professione non è necessaria l'impegnativa del medico curante.

È sufficiente contattare il poliambulatorio per effettuare la prenotazione oppure, dove disponibile, utilizzare il sistema di prenotazione online.

Quali esami devo portare alla visita?

È consigliabile portare tutta la documentazione disponibile, in particolare:

  • esami ematici recenti;
  • esami eseguiti negli anni precedenti, utili per valutare l'andamento nel tempo;
  • esami radiologici, in particolare eventuali ecografie dell'addome o dei reni;
  • lettere di dimissione relative a eventuali ricoveri;
  • elenco completo dei farmaci assunti.

Una documentazione completa permette una valutazione più accurata e consente di ricostruire meglio la storia clinica del paziente.

Quanto dura la visita nefrologica?

La visita ha una durata media di circa 30 minuti.

La durata può variare in base alla complessità del caso e alla necessità di valutare documentazione o approfondimenti specifici.

È possibile effettuare controlli nefrologici periodici?

Sì. I controlli periodici sono particolarmente importanti in alcune condizioni, come la malattia renale cronica, perché permettono di monitorare nel tempo la funzione renale e intervenire tempestivamente in caso di variazioni.

Il programma dei controlli viene personalizzato in base alla situazione clinica del paziente.

Quando è opportuno consultare un nefrologo?

È consigliabile rivolgersi al nefrologo in presenza di alterazioni degli esami renali o delle urine, oppure quando esistono condizioni che aumentano il rischio di sviluppare una malattia renale.

Alcuni esempi:

  • riduzione della funzione renale;
  • creatinina elevata;
  • presenza di proteine nelle urine;
  • sangue nelle urine;
  • ipertensione difficile da controllare;
  • malattia renale già diagnosticata;
  • storia familiare di patologie renali.

Per informazioni più specifiche è possibile consultare le singole pagine dedicate alle diverse patologie renali presenti nel sito.

Posso prenotare una visita anche senza una diagnosi di malattia renale?

Risposta: Sì. La visita nefrologica è indicata anche in caso di alterazioni degli esami del sangue o delle urine non ancora diagnosticate, come aumento della creatinina, presenza di proteine o sangue nelle urine, oppure in presenza di fattori di rischio come diabete e ipertensione.

Posso venire accompagnato alla visita?

Sì. È possibile essere accompagnati da un familiare o da una persona di fiducia, soprattutto quando è utile ricostruire la storia clinica o ricordare informazioni relative a terapie e precedenti malattie.

Devo fare qualcosa prima della visita? Devo essere a digiuno?

Non è necessario essere a digiuno per la visita nefrologica.
È comunque consigliabile portare gli esami già eseguiti e un elenco aggiornato dei farmaci assunti.

Durante la visita
La visita nefrologica è dolorosa?

No. La visita nefrologica consiste principalmente in un colloquio clinico, nella valutazione degli esami disponibili e nell'esame obiettivo.

La visita non prevede procedure invasive né dolorose.

Durante la visita verrà eseguita un'ecografia renale?

L'ecografia renale non viene eseguita automaticamente durante ogni visita. Viene richiesta quando ritenuta utile sulla base della storia clinica, degli esami o dei sintomi del paziente.

La visita comprende anche la valutazione della pressione arteriosa?

Sì. La pressione arteriosa è un parametro importante nella valutazione della salute renale e viene considerata nel percorso diagnostico.

Dopo la visita
Dopo la visita riceverò un referto?

Sì. Al termine della visita viene fornita una relazione specialistica con la valutazione clinica, gli eventuali approfondimenti consigliati e le indicazioni per il percorso successivo.

Se devo fare degli esami, posso portarli successivamente?

Sì. Quando necessario, possono essere richiesti ulteriori accertamenti da eseguire successivamente, con eventuale rivalutazione nefrologica sulla base dei risultati.

Ogni quanto devo fare i controlli?

La frequenza dei controlli dipende:

  • dalla situazione clinica
  • dal grado di compromissione della funzione renale
  • dalla presenza di eventuali fattori di rischio.

Il programma viene personalizzato per ogni paziente.

Hai dubbi sulla tua situazione renale?

Una visita nefrologica permette di valutare gli esami, chiarire eventuali dubbi e definire il percorso più adatto.

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